██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Condrite (astronomia)
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Le mwdacondriti sono mwdqmeteoriti rocciose indifferenziate dotate della stessa composizione chimica dei mwdgplanetesimi, cioè quei piccoli corpi freddi che si formarono nel mwdwsistema solare primordiale.
L'86% delle meteoriti cadute sulla Terra sono condriti. Prendono il loro nome dalle mweqcondrule presenti al loro interno. Le condrule sono sferule di mwegminerali mafici con grani di piccole dimensioni, indicativi di un rapido raffreddamento. Le condriti hanno in genere un'età di 4,6 miliardi di anni (quindi risalenti alla mwewformazione del sistema solare) e si ritiene che abbiano origine nella mwfafascia principale degli mwfqasteroidi. Come esattamente si formino è un argomento tuttora fortemente dibattuto tra gli scienziati.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Classificazione
Le condriti fanno parte delle meteoriti rocciose indifferenziate e si dividono in:
• Condriti ordinarie (OC)
• H (anche dette olivine-bronziti)
• L (anche dette olivine-ipersteni)
• LL (anche dette olivine-pigeoniti o anfoteriti)
• Condriti carbonacee
• CI
• CM
• CV (mwkgVigarano)
• CO
• CR
• CH
• Condriti E (Enstatiti)
• EH
• EL
• Condriti R (Rumuruti)
• Condriti K (Kakangari)
Condriti ordinarie
Le condriti ordinarie, abbreviate OC, sono chiamate in questo modo perché rappresentano il tipo più comune di meteoriti che cadono sul nostro pianeta: circa l'80% del totale e il 90% delle meteoriti rocciose. Contengono numerosi condruli, una matrice sparsa (10-15% della pietra), alcune inclusioni refrattarie chiamate CAI e una quantità variabile di mwnglega metallica ferro-nichel e mwnwtroilite (FeS). Le condriti ordinarie si distinguono chimicamente per il loro impoverimento negli elementi litofili refrattari come Ca, Al, Ti, e mwoaterre rare rispetto al silicio e dal punto di vista mwoqisotopico per i loro rapporti inusualmente alti mwog17O/mwow16O rispetto a mwpa18O/mwpq16O se paragonati alle rocce terrestri. Il diametro dei condruli di solito varia tra 0,5 e 1mwpg mm. Molte, ma non tutte, sono state sottoposte ad un significativo grado di mwpwmetamorfismo e hanno raggiunto temperature ben al di sopra dei 500mwqa °C nel loro mwqqcorpo progenitore. Sono divise in tre gruppi in base alla diversa quantità totale di metallo presente.
• Condriti mwraH, anche dette olivine-bronziti, prendono il nome dal termine mwrqHigh (it: alto) per il loro alto contenuto complessivo di ferro e alto contenuto di ferro metallico (15-20% di lega Fe-Ni metallica in massa)cite-ref-2[2], e per condruli più piccoli di quelli presenti nei tipi L e LL. Circa il 42% delle condriti ordinarie ricade in questo gruppo.
• Condriti mwswL, anche dette olivine-ipersteni, prendono il nome dal termine mwtaLow (it: basso) per il loro basso contenuto complessivo di ferro (7-11% di lega Fe-Ni metallica in massa). Circa il 46% delle condriti ordinarie ricade in questo gruppo.
• Condriti mwtgLL, anche dette olivine-pigeoniti o anfoteriti, prendono il nome da mwtwLow Low (it: basso basso) per il loro basso contenuto totale di ferro e basso contenuto di metallo (3-5% di lega Fe-Ni metallica in massa). Solo una condrite ordinaria su dieci appartiene a questo gruppo.
Condriti carbonacee
Circa il 5% delle condriti è costituito dalle mwugcondriti carbonacee. Le condriti carbonacee contengono acqua e tracce di materiale organico, inclusi a volte mwuwamminoacidi. Gli amminoacidi trovati nelle meteoriti sono di vari tipi, alcuni sono identici a quelli che formano tutti gli esseri viventi sulla Terra: tutti gli amminoacidi contenuti nelle condriti carbonacee sono metà levogiri e metà destrogiri, questo dimostra la loro origine chimica in quanto gli amminoacidi di tutte le forme viventi sulla Terra sono esclusivamente levogiri. Al loro interno sono stati trovati anche dei grani presolari, e la loro composizione mwvqisotopica è simile a quella del mwvgSole. Si pensa che le condriti siano materiale inalterato della mwvwnebulosa solare originaria.
Condriti E
Le Enstatite Condriti (chiamate anche Condriti di tipo E), sono una rara forma di meteorite che comprende il 2% delle condriti cadute sulla Terra. Finora sono state trovate circa 200 di queste condriti. La maggior parte di queste sono state trovate in Antartide. Tendono ad avere alti valori di Enstatite (MgSiO3), da cui deriva il nome. Le condriti di tipo-E sono piuttosto scarse di composti chimici, con la maggior parte del ferro che si trasforma in solfuro invece di ossidarsi. Questo suggerisce che questo tipo di condriti si siano formate in una zona con scarso ossigeno, come potrebbe essere la zona dell'orbita di Mercurio.
Condriti R
Chiamate anche Rumuruti, le condriti-R sono un gruppo molto raro, con solo una caduta documentata tra almeno 900 delle condriti ordinarie. Hanno varie proprietà in comune con le condriti ordinarie, incluso un tipo simile di condrule, poche inclusioni refrattarie, composizione chimica simile per la maggior parte degli elementi, ed il fatto che l'ossigeno con isotopo 17°/16° si trovi in proporzione smisurata rispetto a quello trovato nelle rocce terrestri. Comunque ci sono significative differenze tra condriti-R e condriti ordinarie: il tipo-R contiene molta più "polvere spaziale" circa il 50%, il poco Fe-Ni che hanno è quasi tutto ossidato o in forma di solfuro, e l'ossigeno nell'isotopo 17° è più alto che nelle condriti ordinarie. Contengono meno condrule che il tipo-E ed sembra possano essere regolite proveniente dagli asteroidi.
Condriti K
Solo tre condriti formano quello che è noto come tipo-Kakangari. Sono caratterizzate da un alto ammontare di "polvere spaziale", da una composizione di isotopi dell'ossigeno simile alle condriti Carbonacee, hanno pochi minerali ma un'elevata percentuale di metalli (dal 6% al 10% del loro volume) che è una caratteristica simile alle condriti di tipo-E (Enstatiti), e una concentrazione di elementi refrattari litofili, caratteristica simile alle condriti ordinarie.
Tipi petrologici
La classificazione di una condrite nei suddetti gruppi è determinata dalle sue caratteristiche mwyaprimarie: chimiche, mineralogiche e isotopiche. Il grado in cui è stata interessata da processi mwyqsecondari di metamorfismo termico e alterazione acquosa sul corpo progenitore è indicato invece dal suo tipo petrologico, un numero che segue il nome del gruppo (es. H4).
L'attuale schema per descrivere i tipi petrologici fu concepito da Van Schmus e Wood nel 1967.cite-ref-van-schmus-3-0[3] In realtà lo schema di Van Schmus e Wood è costituito da due schemi distinti: uno che descrive l'alterazione acquosa (tipi 1 e 2) e un altro che descrive il metamorfismo termico (tipi dal 3 al 6).
Alterazione acquosa:
• mwagTipo 1 usato in origine per indicare le condriti che mancavano di condruli e contenevano grandi quantità di acqua e carbonio. Al momento il tipo 1 è usato semplicemente per indicare condriti che sono state sottoposte ad estensive alterazioni acquose al punto che la maggior parte delle loro olivine e pirosseni è stata trasformata in fase idrata. Questa alterazione ebbe luogo a temperature comprese tra i 50 e i 150mwaw °C, temperatura non sufficiente per innescare un metamorfismo termico. Appartengono a questo tipo solo condriti carbonacee del gruppo CI più alcune altre condriti carbonacee fortemente alterate.
• mwbqTipo 2 indica condriti che sono state sottoposte ad estensive alterazioni acquose ma che ancora conservano condruli riconoscibili nonché olivina e pirosseno inalterati. La matrice a grana fine è in genere completamente idrata e i minerali all'interno dei condruli possono mostrare gradi variabili di idratazione. Questa alterazione avviene probabilmente a temperature al di sotto dei 200mwbg °C, evitando in questo modo l'alterazione termica. La maggior parte delle condriti CM e CR è di tipo petrologico 2. A parte alcune altre condriti carbonacee non raggruppate, non ci sono altre condriti che appartengono al tipo 2.
La parte dello schema dedicata al metamorfismo termico descrive una sequenza continua di cambiamenti alla mineralogia e alla texture legati all'aumento progressivo della temperatura di metamorfismo. Queste condriti mostrano scarse prove degli effetti di un'alterazione acquosa.
• mwcgTipo 3 indica condriti che mostrano un basso livello di metamorfismo. Sono spesso indicate come non equilibrate perché minerali come l'olivina e il pirossene mostrano una grande varietà di composizioni, indicando una formazione sotto una grande varietà di condizioni diverse nella mwcwnebulosa solare. Anche le condriti dei tipi 1 e 2 sono non equilibrate.
Note
cite-note-11. ↑ mwegMarco Malaspina, mwewmwfaMeteorite Renazzo, due secoli di scienza e misteri, su mwfqMEDIA INAF, 8 gennaio 2024. mwfgURL consultato il 15 gennaio 2024.
cite-note-22. ↑ mwggmwgwmwhametal, iron, & nickel in meteorites, su mwhqmeteorites.wustl.edu. mwhgURL consultato l'11 dicembre 2011 mwhw(archiviato dall'mwiaurl originale il 2 luglio 2019).
cite-note-van-schmus-33. ↑ mwjaW. R. Van Schmus e J. A. Wood, mwjqmwjgA chemical-petrologic classification for the chondritic meteorites, in mwjwGeochimica et Cosmochimica Acta, vol.mwka 31, n.mwkq 5, 1967, pp.mwkg 747–765, mwkwBibcode:mwla1967GeCoA..31..747V, mwlqDOI:mwlg10.1016/S0016-7037(67)80030-9.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Condriti
Collegamenti esterni
• citerefbritannica-com(EN) Conel M.O'D. Alexander, chondrite, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Condrite, su Open Library, Internet Archive.
• citerefmindat(EN) Condrite, su Mindat.org.